AUTORE Tradizione nasce con l'intento di rappresentare e reinventare le tradizoni e le abitudini del popolo partenopeo, ricco di storia e di storie da raccontare. Il nostro corno, tagliato e dipinto interamente a mano e il nostro modo di reinventare la scaramanzia Napoletana. Il corno portafortuna è, senza dubbio, il più diffuso amuleto italiano. Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura ai tempi del neolitico (3500 a.C.) , Quando gli abitanti delle capanne usavano apporre fuori dall uscio un corno come auspicio di fertilità. Specialmente in quei tempi la fertilità veniva associata alla fortuna in quanto un popolo più era fertile più era potente. In altri tempi i corni venivano usati come doni votivi alla dea Iside , affinche assistesse gli animali nel procreare. Nella mitologia si racconta che Giove donò alla sua nutrice un corno in segno di graditudine, questo corno era dotato di virtù magiche in modo che la nutrice potesse ottenere tutto ciò che desiderava. Il corno trae le sue origini dalla forma, si pensa infatti che gli oggetti a punta, specialmente se a forma di corno, difendono dalle cattice influenze e malasorte se portati con se . si dice inoltre che il corno per portar fortuna deve essere rigorosamente rosso e fatto a mano.